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Casillo Group in Expo 2015. Incontro “La macinazione a pietra tra storia, tecnologia, sapore e salute” nel Cluster Cereali e Tuberi

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“La macinazione a pietra tra storia, tecnologia, sapore e salute” è il secondo seminario scientifico targato I semi del gusto, contenitore di eventi racchiuso nel più ampio progetto "NEL NOME DEL PADRE, storie di grano e di terra", ideato da Carlos Solito, con cui Casillo Group partecipa a Expo 2015 in qualità di main partner dell’official sponsor del Cluster dei Cereali e Tuberi Farine Varvello 1888.

Durante l’incontro, previsto per domani 28 maggio alle ore 11,30 presso il Cluster dei Cereali e Tuberi, saranno illustrati dai massimi esperti del settore gli aspetti più affascinanti della macinazione a pietra, il cui processo verrà descritto anche con l’ausilio di un video, che permette di conservare tutte le proprietà nutritive dei chicchi senza perdere vitamine, proteine e sali minerali.

Al seminario interverranno Filippo Ignazio Drago, titolare de “I Molini del Ponte” di Castelvetrano (Trapani) e Gabriele Setti, presidente dell’AIAMS (Associazione Nazionale Amici dei Mulini Storici). I relatori introdurranno i partecipanti nell’universo delle antiche tecniche di macinazione, un mondo poetico ma anche profondamente concreto per i suoi risvolti gastronomici e nutrizionali. L'incontro sarà moderato da Roberto Ranieri di Open Fields, consulente scientifico Casillo Group.

La macinazione a pietra, che consente la produzione di una farina a granulometria irregolare con una più elevata presenza di crusche e la totale conservazione del germe dei grani moliti, è la metodologia di produzione di recente sposata da Casillo Group che ha lanciato la nuova linea “Madre Pietra, Padre Grano”: farina e semola integrali macinate a pietra e per questo contenenti tutti i sapori, i profumi e elementi nutrizionali racchiusi nelle diverse parti del chicco di grano.

La lenta macinazione a pietra previene il surriscaldamento dei chicchi durante la macinazione, favorendo lo sviluppo di profumi più complessi e di un sapore più intenso. Inoltre, grazie allo sfregamento delle macine, l’olio di germe di grano, sostanza ricchissima di vitamine e minerali, si mescola a tutte le parti del chicco e in particolare alla sua parte più nobile, il germe di grano, conferendo agli sfarinati la tipica colorazione avorio e garantendo un prodotto di indiscussa qualità.